“Di questo sono certo. Se apriamo una lite tra il presente e il passato, rischiamo di perdere il futuro.”.

W. Churchill

I NOSTRI OBIETTIVI

La contemporaneità ci vede produttori-consumatori di contenuti (Mc.Lhuan) fra pubblici interconnessi (Boyd 2008) al flusso informatico della rete mediale. Consegue la centralità della “alfabetizzazione mediatica”: competenze che consentano di interpretare i messaggi, crearne, interagire efficacemente con la loro influenza nella vita quotidiana e nelle “culture partecipative”. Dati relativi all’Italia (EU Kids Online 2018) mostrano il tempo passato online dai minori in costante aumento, esponendoli potenzialmente a rischi come il cyberbullismo (legge 71/2017), le “camere dell’eco” (Guess et al. 2018). Ma è anche in questi nuovi spazi di condivisione che si sviluppano la loro cultura con i suoi linguaggi. Specificamente in Veneto si rileva già a 13 anni un uso autonomo dei dispositivi e scarsa consapevolezza dei genitori rispetto all’uso che viene fatto della rete (Guarnaccia 2018), mentre gli adulti sentono la novità degli ambienti virtuali come ostacolo alle loro capacità educative e barriera generazionale (Scarcelli & Riva 2017) che impedisce il flusso di competenze, oltre ad essere coinvolti loro stessi in pratiche disfunzionali. Coerentemente il piano formazione docenti del Miur ha indicato le “competenze digitali e nuovi ambienti per apprendimento” fra le priorità per il triennio 2016/2019. La stessa letteratura sul “divario digitale” è passata da quello di “primo livello”, centrato su diverso accesso ai dispositivi e alla rete, al “secondo livello” (Hargittai 2002) riguardante le capacità di uso della rete per i propri bisogni.

L’obiettivo generale è sviluppare in ragazzi ed educatori abilità per vivere il proprio essere connessi e le pratiche mediali, in un’ottica di empowerment e condivisione. Queste competenze vengono definite, partendo dai modelli delle “New media literacies” di Jenkins (2006) e delle “Transmedia Skills in the classroom” (Scolari et.al 2018): consistono nella capacità di relazionarsi, sperimentare, valutare le informazioni, scegliere come agire e contribuire attivamente alla rete. Le acquisizioni vogliono preparare adulti e ragazzi a problematiche attuali e direttamente correlate: collasso dei pubblici (boyd), cyberbullismo e odio online, fake news e camere dell’eco (Roozenbeeka & Van der Lindenb 2018) .

I nostri obiettivi sono:

FARE CHIAREZZA

ALFABETIZZARE AI MEDIA A TUTTE LE ETA’